Presentazione
Capitale sociale è un sito dedicato alle politiche pubbliche e aspira a costruire una rete di ricercatori ed operatori costantemente impegnati in azioni ed analisi di monitoraggio territoriale. Al suo interno ospita contributi scritti di vario genere (report, relazioni, riflessioni, articoli, saggi). Attraverso la produzione di risorse immateriali, come le conoscenze sulla governance, la diffusione degli approcci e dei saperi scientifici, le relazioni e gli scambi di ricerca, l’elaborazione d’idee e progetti, la discussione intorno alle tecniche decisionali, la raccolta delle narrazioni organizzative, il sito si propone di operare nella sfera pubblica.
La pianificazione è un repertorio decisionale in grado di contemplare i settori più disparati dell’intervento pubblico, e, oltre a perseguire la definizione degli obiettivi e dei risultati nelle diverse fasi decisionali, tende a strutturare relazioni politiche e sociali.
Il sito si propone di arricchire le opportunità di scelta nella pianificazione, arricchendo la sua naturale vocazione a riprodurre i contesti nei quali si implementano le politiche pubbliche, dotandola di un potenziale trasformativo laddove le sue applicazioni tecniche aderiscono e si conformano alle strutture irripetibili presenti in ciascun territorio.
Le competenze dei promotori dell’iniziativa hanno ristretto l’analisi delle politiche pubbliche al territorio campano, non rinunciando ad accogliere, laddove si presentassero, contributi di più ampio respiro, rivolti alla lettura di contesti decisionali nazionali ed internazionali.
Tutti i contributi del sito mirano a produrre un sapere funzionale all’intelligibilità delle più disparate situazioni decisionali, che si tratti di modelli teorici o d’analisi territoriali, di pianificazione piuttosto che di interventi per prove ed errori, di politiche di spesa o di regolazione, di scelte pubbliche o strategie di investimento per l’impresa, di welfare locale anziché di trasporti o di politica estera, l’intento è sempre quello di fornire strumenti.
Grazie al policy approach, infatti, si riesce a rendere reciprocamente funzionali i saperi scientifici ed i comportamenti amministrativi. È un orientamento snodo di numerose culture scientifiche, diversamente graduate sul terreno della razionalità.
Lo studio sociologico e politologico dei processi decisionali mostra una naturale propensione ad incrociarsi con altre competenze antropologiche, urbanistiche, giuridiche, amministrative, economiche, e proprio nell’incontro interdisciplinare assume la forma di irripetibile sfida cognitiva e comunicativa da utilizzare sul campo, per proporre e sperimentare soluzioni adoperabili nella concretezza delle relazioni umane.
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